Anonimo – Palindromi
Era sua, d’Angela, la legna da usare.
Era sua, d’Angela, la legna da usare.
Ti guardo, il corpo abbandonato accanto al mio, l’odore dell’erba appena tagliata si mescola a quello della tua pelle, che scintilla ricoperta di gocce di luce. Sei l’amore.
Se davvero esistessero paradiso ed inferno, qualunque essere umano dovrebbe essere in mezzo, perché di sicuro non esisterebbero né santi, né malvagi totali. Nella vita in un modo o nell’altro faremo sempre qualcosa di positivo o negativo.
A volte le persone hanno paura di amare. Ma cosa c’è di spaventoso nel rendersi felici a vicenda?
Su un acceso rosso tramonto,sotto gl’ippocastani fioriti,sul piazzale giallo di sabbia,ieri i giorni sono tutti uguali,belli come gli alberi fioriti.È il mondo che sorridee io vorrei volare. Ma dove?Un filo spinato impedisceche qui dentro sboccino fiori.Non posso volare.Non voglio morire.
Si può vivere senza Amore?Affermo con note assolutistiche di dissenso che l’Amore sia la forza – motore dell’esistenza.
Annoda, annoda, donna!A donna annoda donnaannoda donna, annodaannoda donna a donna.