Anonimo – Palindromi
Io, pelato totale… poi…
Io, pelato totale… poi…
Non sono ubriaco… sono solo un po’ allegrotto!
Ed arrivò quel giorno che lui era lì, ed era lì per me. Non ci speravo più. Ma io me lo sono lasciata scappare, di nuovo.
Sai amica mia, abbiamo litigato e ne soffro moltissimo, sicuramente non ti merito perché ti ho deluso. Hai pienamente ragione a arrabbiarti e trattarmi male.. Maledetto Facebook. Mi ha fatto solo ingelosire. Io a te di tengo moltissimo sei stata sempre la mia ragione di vita.. Evidentemente ora sono solo la rappresentazione dell’odio. Perdonami.
Il perfetto equilibrio di forza e cortesia permette di camminare sulla strada della giustizia senza commettere errori.
Son qui nel silenzio, avvolta nella notte infinita. Ti offro il mio pensiero, ti offro il mio destino. Sentieri, lunghi e tortuosi, mi attendono, ma io concedo tutto di me, attendo che il mio cuore possa esprimere il meglio di se. Nelle vesti di un poeta, soave mi inchino a te, metamorfosi della mia anima, respiro prontamente il futuro che mi attende… soavemente, percorro in te! Sussurrami dolcezza infinita, le lodi di un amore che nasce, e si ritrae dentro di me. Saggezza, apparenza, sostanza, cose perdute nelle fauci del tempo, son qui, attendo… riempimi vita, avvolgimi tutta, ti lascio la mia umiltà, la mia speranza, la mia incoerenza, e già qua.
È là Roma, attici da Mafia. Hai fama di città amorale.