Anonimo – Palindromi
E mi disse: “pa’, se sapessi di me”.
E mi disse: “pa’, se sapessi di me”.
Sono abbracci importanti che ti restano dentro, che mettono ordine nel cuore, che profumano di sapone fresco e lavanda, di abbracci morbidi che avvolgono, abbracci veri. Sono quegli abbracci che ti seguono come un passo silenzioso da quando sei al mondo, che non ti mollano, che non mollano la presa nemmeno quando strattoni e nei quali correresti a rifugiarti anche da grande. Sono gli abbracci che non ti hanno mai negato l’amore, quelli del perdono, che parlano d’amore, che sanno di ricordi.
Io sono orgogliosa di me, perché nonostante il mio cuore è stato “ferito, maltrattato, usato” riesce ancora ad amare con la stessa intensità di sempre.
Fantasia e realtà. Amore mio non potrò mai rassegnarmi al pensiero che tu sia solo fantasia! Dimmi che esisti, dimmi che sei reale, dimmi che posso accarezzarti, dimmi che posso baciarti, dimmi che mi ami. Non farmi soffrire e morire d’amore!
È la vita che ci ha fatto incontrare, ed io non posso combatterla.Ne faccio tesoro come solo un uomo può fare e lavoro su me stesso, ricercando la perfezione per donarmi a te.
Ti sei mai chiesta come mai ci sono tante stelle in cielo? Perchè tutte vorrebbero somigliarti ma nessuna ci riesce.
In attesa di una tua telefonata, del tuo arrivo, di un tuo sguardo esplode in me una tempesta emozionale.