Anonimo – Palindromi
À loco piangere se regnai poco là.
À loco piangere se regnai poco là.
– Cosa studierai all’università?- Matematica.- Ah, vuoi fare il professore!
Prima nei tuoi occhi vedevo le stelle… ora ogni notte guardo le stelle per ricordare…
Sono abbracci importanti che ti restano dentro, che mettono ordine nel cuore, che profumano di sapone fresco e lavanda, di abbracci morbidi che avvolgono, abbracci veri. Sono quegli abbracci che ti seguono come un passo silenzioso da quando sei al mondo, che non ti mollano, che non mollano la presa nemmeno quando strattoni e nei quali correresti a rifugiarti anche da grande. Sono gli abbracci che non ti hanno mai negato l’amore, quelli del perdono, che parlano d’amore, che sanno di ricordi.
Sono contro la pena di morte, ma…
Le provocazioni sono il mezzo di comunicazione delle persone ignoranti, che non trovando modi intelligenti…
Quando ti senti solo, senza nessun pensiero confortante, la notte guarda in alto e punta su una stella. Come il sole, io ti abbraccerò con il mio calore, scaldando le notti gelide che raffreddano anche l’anima. Starò con te, anche se tu non lo sai.