Anonimo – Progresso
Senza sofferenza non c’è scienza.
Senza sofferenza non c’è scienza.
La parola “riforma”, in sé stessa e prima di ogni altra considerazione, sarà sempre sospetta alla saggezza, e l’esperienza di tutti i secoli conferma questa sorta di istinto.
Il tempo non si ferma mai, sfortunatamente. O fortunatamente.
I soldi, l’iphone, l’orologio costoso non contano un cazzo! Conta un abbraccio un sorriso un gesto d’affetto, un sguardo, un’emozione, questo conta fottutamente nella vita!
Lo scempio del mondo non è una cosa sgradevole, è la sua lentezza che è tragica.
Una carta del mondo che non contiene il Paese dell’Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l’Umanità approda di continuo. E quando vi getta l’àncora, la vedetta scorge un Paese migliore e l’Umanità di nuovo fa vela. Il progresso altro non è che il farsi storia delle utopie. L’Inghilterra non sarà mai civilizzata fino a quando non annetterà l’Utopia ai suoi domini.
Tutte le cose che ora si credono antichissime furono nuove.