Anonimo – Ricordi
Le tue labbra erano unite alle mie da quelle che non erano altro che bugie.
Le tue labbra erano unite alle mie da quelle che non erano altro che bugie.
Grazie pioggia perchè bagnando i suoi occhi mi hai fatto credere anche solo per un istante che piangesse per me.
Sento la tua dolce voce ascolto i tuoi sospiri, guardo i tuoi bellissimi occhi verdi…
I ricordi non si dileguano nello scorrere del tempo. Nel cuore tutto è memoria.
Le persone vanno e vengono, sta a te lasciar entrare chi ritieni degno di te. Non concederti a tutti, eviterai di illuderti. Impara a filtrare l’affluenza di persone nella tua vita e vedrai che man mano le delusioni diminuiranno.
E quando tu torni sconvolgi i mari, gli oceani, i venti. Le stelle tornano a brillare anche solo per un attimo impercettibile. Brilla la luce spenta, ad intermittenza, dalle tue mancanze e presenze discontinue. Ci sforziamo di vivere uno senza l’altro. Riuscendo ad essere felici. Ma tutto il resto è destinato a fallire se io e te siamo destinati l’uno all’altro. Ci colpiamo e le ferite non ci chiudono mai, leccandole nell’intento di disinfettarle da noi stessi. Ci evitiamo perché è più facile che venire travolti l’uno dall’altro. Quella potenza che ci ha resi unici, dipendenti. Come una droga. Facile iniziare, difficile da smettere. Impossibile dimenticare.
Se vuoi imparare il vero inglese devi andare in Irlanda.