Anonimo – Scienza e tecnologia
Quello che avrebbe dovuto essere di spugna, diventa un mattone.
Quello che avrebbe dovuto essere di spugna, diventa un mattone.
Solo con te accanto, amore mio, posso sognare un mondo reale in un brivido fuggente, nella trasfigurazione di un istante.
Hai mai visto l’amore negli occhi di qualcuno? Io sì, e perlopiù erano bagnati.
Credevo fossi una virgola, invece sei il punto.
Ave o Roma o Madre gagliarda di latine virtù che tanto luminoso splendore prodiga spargesti con la tua saggezza.
Con il tempo ho imparato ad accusare i colpi e a trarre forza da quelle situazioni che mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Oggi sono sempre quella di ieri solo che ho imparato a pararmi il culo.
Dammi un bacio e ti dirò chi sei…