Anonimo – Scienza e tecnologia
Quello che avrebbe dovuto essere di spugna, diventa un mattone.
Quello che avrebbe dovuto essere di spugna, diventa un mattone.
Cucina deliziosa, rende onore alla sposa.
Volevo la felicità e tu me l’hai donata, cercavo amore e… trovo te nel mio…
Anche se la terra dovesse rimanere al buio ci ssaresti tu ad illuminarla con i tuoi occhi!
La vita è bella, vivila intensamente.
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.
Vorrei essere per te quello che te sei per me: il desiderio, la paura, il sogno, il tormento, la certezza, il dubbio, …, il tutto, l’amore.