Anonimo – Sogno
Mi sono perso nei miei pensieri. Era un territorio non familiare.
Mi sono perso nei miei pensieri. Era un territorio non familiare.
Spogliati di tutto quello che indossi e fa che resti l’essenza di te, quella che mi mette il buonumore senza guardarti, senza toccarti, senza vederti.Spogliati di tutti i pregiudizi che senti, quelli che ti mettono all’angolo, nel pensatoio, e ti impediscono di correre da me.Spogliati e vieni per quello che sei, così come sei, più bello che mai.Ti amo da sempre e lo sai.
Se dovessi contare le stelle del cielo, ricordati che non bastano ad esprimere un amore…
Non farò mai ciò che voglio finché non scoprirò cos’è. Non scoprirò mai cosa voglio finché non lo farò.
È più forte di me, perdermi nei colori dei sogni. È un qualcosa che pulsa in me, e non so controllare dentro; come riesco a controllare in esteriorità. E nulla vale la mia ragione sul cuore, nulla vale il sapore di arrendermi di fronte all’impossibile. Amo intingere la penna nell’anima e nel cuore per descriverne le emozioni che sento, cose che non possono essere perse nel silenzio della vita perché importanti. Vorrei che come me i miei sogni allungassero le mani per raggiungere quello che c’è oltre il visibile.
Quando morirò voglio andare all’inferno, perchè con te sono già stato in paradiso…
I cartuscella volat, tota scientia squagliat.Se il foglietto vola via, scompare tutta la preparazione.