Anonimo – Sorriso
Chi ride per ultimo, pensa più lentamente!
Chi ride per ultimo, pensa più lentamente!
La più sottile di tutte le afflizioni è l’attaccamento alla vita: anche l’uomo saggio ne è toccato.
Non c’è miglior riposo che cambiar fatica, però un letto…
I ragazzi sono come le bottiglie di birra: vuoti dal collo in su.
Non è il litigio che fa finire l’amore ma l’indifferenza.
Il tempo passa inesorabilmente ed il mio corpo stanco fatica a tenere a freno un anima irrequieta che ama scorrazzare tra i variopinti giardini dell’eden e le roventi terre dell’inferno. Nessuna sosta, né vie di mezzo, né redenzione… un utopia per me la pace interiore.
È un gran medico, chi conosce il suo male.