Anonimo – Speranza
Il profondo pozzo della speranza.
Il profondo pozzo della speranza.
Quando le anime s’incontrano e si riconoscono, non chiedere perchè, accettalo e basta.
Impia tortotum longos hic turba furores sanguis innocui, non satatia, aluit.Sospite nunc patria, fracto nunc funeris antro. Mors ubi dira fuit vita salusque tenet.Qui la turba malvagia, non paga dei prolungati eccitamenti delle torture, si saziò di sangue innocente. Salva ora la patria, abbattuto ormai il covo del lutto, là dove imperversò la morte rifulgono oggi vita e benessere.
Al di là dei guardiani non esistono più nomi.
Vivere la vita minuto dopo minuto… non lasciarla spegnere sprecandola.
Inaspettate le energie del cuore per sorprendersi capaci ancora di tanto Amore.
Quando l’immobilità mangia ogni briciolo movimentato che la rondine che è in te cerca inesorabilmente per volare ancora, sempre più in alto, sempre più in basso; quando l’immobilità mette spalle al muro, raso terra il tuo trillare allegro e svolazzante, il tuo cantare dolce di onde e vita passante; quando l’immobilità avvelena il tuo becco portatore di rugiada, ricorri nell’antidoto: la speranza.