Anonimo – Stati d’Animo
La cosa peggiore è che devo vivere con me stessa 24h su 24 per il resto della vita.
La cosa peggiore è che devo vivere con me stessa 24h su 24 per il resto della vita.
Chissà quando si rompe il cielo come cade l’acqua; forse, in pezzi di ciglia.
Con la passione riesci a sopravvivere a qualsiasi brutta situazione.
Le persone prima si prendono tutto di te, anche la tua libertà, poi quando vorresti anche tu partecipare al banchetto di te stesso, non lo accettano, devono continuare a sbranarti da sole. L’errore più grande è di chi sbrana o di chi ha permesso di farsi sbranare, inizialmente, con consapevolezza? Forse la seconda, ma di certo ci si può liberare dalla morsa, se lo si vuole, e aspettare che le cicatrici si rimargino. Di sicuro colui che apprende di più tra i due è lo sbranato perché lui ci penserà su molto a lungo prima di lasciare in giro, a chiunque, altri pezzi di se; lo sbranatore invece continuerà a cercare prede, perché, per suo istinto, non si sazia mai.
Il buio e il silenzio della notte scavano abissi nell’anima che il giorno riempie di suoni e colori.
Tanto Dio è sempre Dio, anche se lo chiami Budda, Confucio, Jahvé, Krishna o Allah.
E poi pensare a tutte le cose che sono cambiate, a quante cose sono cambiate in questi ultimi mesi. Non si finisce mai di imparare, non si finisce mai di conoscere, di conoscere meglio e a fondo le persone, la conoscenza a pieno di una persona non esiste, c’è e ci sarà sempre qualcosa in più che non sapevi ancora di conoscere. Nessuna persona si conosce mai realmente.