Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Siamo alberi con le radici che sognano voli d’aquila.
Siamo alberi con le radici che sognano voli d’aquila.
Siamo maschere che artificialmente vivono situazioni cercate, ma incapaci di confrontarci con i mutamenti di fronte cui la vita ci pone. Fragili come cartapesta, che di fronte agli urti della vita si sgretola, lasciandoci quale polvere in balia del vento.
Abbraccia tua madre e dille che l’ami prima che possa tramontare il sole.
Lacrime lunghe che arrivano alle ginocchia perché le ginocchia arrivano agli occhi ed i capelli fanno da coperta e le braccia da gabbia, la pancia da cuscino ed uno sgabello da trespolo, così, appollaiata al dolore a mangiar miglio liquido e veder il vento fare mulinello di piume, ché delle ali è rimasto scheletro decalcificato e dell’aria che libra, carbonio tossico.
Sono dell’idea che, chi guarda tutto ciò che fanno gli altri, non vivrà mai serenamente.
Amo la serenità perché non si impadronisce dei tuoi pensieri ma li accarezza.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.