Anonimo – Stati d’Animo
Da quando sei andata via ho messo l’orologio indietro per provare a tornare al passato!
Da quando sei andata via ho messo l’orologio indietro per provare a tornare al passato!
Come il tempo mi specchio nella vita. Devo ammetterlo tante volte non riconosco ciò che vedo riflesso nello specchio. Un involucro che nasconde ciò che c’è dentro. Aggrappata a una realtà che rende prigioniere le mie parole, ricompongo brandelli di un passato che amareggiato non riesce condividere il futuro. Stanca e delusa, mi rifugio nelle mie incognite, un mondo a parte dove maschere, incomprensioni e paure attendono il prossimo viaggio.
Negami l’aria, la primavera, la luce, ma non il tuo sorriso perchè io ne morirei.
Le mie parole per chi è in grado di capire, i miei occhi per chi li sa guardare, i miei silenzi per chi è in grado di ascoltare, e il mio amore solo per chi mi saprà amare.
La follia si manifesta in varie forme, ma non tutte immediatamente evidenti.
Io che volevo tutto e quel tutto era racchiuso in te.
Ciò che conta non lo si conta, non lo si quantifica, non lo si misura. All’infinito lo si tiene nel cuore a dismisura e il più a lungo possibile fra le braccia.