Anonimo – Stati d’Animo
Il primo vento autunnale si porta via le foglie dagli alberi lasciandoli spogli così come i miei ricordi di un’estate appena terminata.
Il primo vento autunnale si porta via le foglie dagli alberi lasciandoli spogli così come i miei ricordi di un’estate appena terminata.
Se sei amara e sgarbata, se maltratti la gente per bene, se il mondo per te è una spazzatura, se non ti piaci neanche un po’, se la casa ti sta stretta, se l’idea di un uomo ti fa star male, stai per innamorarti di nuovo.
È bello sentirsi dire: “non scoraggiarti”, perché ogni tentativo sbagliato, scartato, è un altro passo avanti.
Tanto sa chi non sa e sa tacere.
Mi accorgo che a volte piangere serve a far capire che… ami!
La speranza altro non è che polvere, un soffio, un respiro, basta un niente e svanisce… sempre ci vuole speranza: ma perché? Perché sperare quando c’è sofferenza? Perché illudersi di qualcosa che non c’è e mai ci sarà? Sperare si anche quando il punto di arrivo è l’inferno, sperare anche quando non c’è più speranza perché sperare è utile, è l’unica cosa buona che ci rimane… perché sperare, spesso, significa avere coraggio… e incontrare la fortuna.
A volte sento il bisogno di scappare dal mondo e allora sparisco così bene, che perfino lo specchio fatica a catturare la mia immagine.