Anonimo – Tristezza
La chiamavano la risata che precede il crollo emotivo, ed io risi. Risi tanto. Risi forte. Ma poi tornai a casa, e togliersi la maschera e crollare fu la cosa più confortante che potesse succedermi.
La chiamavano la risata che precede il crollo emotivo, ed io risi. Risi tanto. Risi forte. Ma poi tornai a casa, e togliersi la maschera e crollare fu la cosa più confortante che potesse succedermi.
Ho cuore stregato, o mente malata, ah! che cosa stai pensando?
De-pensarsi… finché non vi sia più nulla di sé e tutto si perda nel vento e nel sole, nulla, tranne un piccolo punto di dolore.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
È giusto sentirsi soli nella moltitudine?
È più facile rendere infelice una persona che renderla felice.
Ora mi sento come una lacrima dispersa sul tuo viso.