Anonimo – Tristezza
Sento come crocifisso il mio entusiasmo.
Sento come crocifisso il mio entusiasmo.
Un giorno l’amore incontro l’amicizia e gli chiese:”E tu cosa ci fai qui?”E l’amicizia:”Sono venuta a portare un sorriso dove tu hai lasciato una lacrima”.
Sgretolo la mia solitudine così, ché leggere è essere sempre in compagnia di un Io rimosso e rimaneggiato attraverso occhi e cuore, riedizione di vite passate che ritornano grazie alla narrazione.
Erano dadi tarati da donare.
Solitudine… alle volte mi ritrovi, svestita e fragile.Ed io ti lascio fare di me un essere… debole e stanco,che non ha più voglia di vivere, e provo ad odiarti.Solitudine… alle volte te ne vai…e nonostante tutto, tu per me rimani un desiderio.Lo sò… lo sò… mi contraddico,ma devo amare me, per quel che sono!
La felicità non è nel cuore. È nel cervello.
C’è chi ti pesta un piede e ti chiede scusa, e c’è chi ti pesta il cuore e nemmeno se ne accorge!