Anonimo – Tristezza
Camminando lungo il sentiero della mia immaginazione, la mia anima si perde piangendo lacrime di disperazione.
Camminando lungo il sentiero della mia immaginazione, la mia anima si perde piangendo lacrime di disperazione.
Ad un tratto capita un giorno, in cui ti rendi conto che forse le persone che sono intorno a noi, e fanno parte della nostra vita, non ci abbiano mai ascoltati veramente e che non abbiano mai ascoltato le nostre richieste d’amore, di aiuto o la nostra richiesta di un abbraccio. Ma non di un abbraccio fatto solo di arti, di mani e di braccia, ma fatto con il cuore, con amore sincero. Ma in fondo, a chi non fa paura amare? In fondo forse ci stringiamo troppo senza abbracciarci mai veramente…
Sei come l’acqua dell’oceano.Limpida e fresca su di me.Liberami dall’unico peccato che mi concedo: amarti.
Inseguo nella mia mente la tua immagine che sempre muta. Fermati voglio scrivere una poesia per te. Posati sulla mia anima perchè io possa ragionare le parole. Solo con l’eco della tua voce ed il riflesso della tua immagine io posso scriverti dolcemente. Amore lontano, non oso chetare la folla delle immagini di te, non la oso placare e resto qua ad inseguire la tua voce.
La musica più non sento, di te solo mi accontento.
L’amico è colui che arriva quando il resto del mondo se ne va.
Vi sono guerre che non hanno né vinti né vincitori. E non lasciano cadaveri sul campo di battaglia.