Anonimo – Tristezza
Chi è che sta urlando il mio silenzio? Chi è che vuole rendermi sorda col mio stesso dolore?
Chi è che sta urlando il mio silenzio? Chi è che vuole rendermi sorda col mio stesso dolore?
Rebus sic stantibus.Stando così le cose.
La mia irrequietezza rifiuta l’inerzia.
Il dolore è il rompersi del guscio che racchiude la vostra intelligenza.
A volte ci sentiamo come quelle ville bellissime, con una facciata stupenda ma dentro vuote e desolate.
Un bacio proibito brucia più del fuoco.
I dolori non vanno via. Restano lì a ricordarti che sei viva quando dentro ti senti morta.