Alessandro Lemucchi – Tristezza
La solitudine sta diventando una gabbia. Qualcuno troverà la chiave per farmi uscire?
La solitudine sta diventando una gabbia. Qualcuno troverà la chiave per farmi uscire?
Il dolore non ha parole ma “cicatrici” profonde che vivono dentro l’anima.
Quando perdi, solo in pochi si ricordano ancora di te.
Ma non vivo, tiro avanti. Ho smesso di vivere da quando ho finito di sognare. La morte è arrivata anzitempo per me, non quella vera purtroppo che mi avrebbe sollevato, se non altro, dal soffrire come soffro, bensì quella che arriva in anticipo, la peggiore, la più sciagurata che ti costringe ad assistere di minuto in minuto al tuo disfacimento progressivo.
È triste sapere che tutte le volte che ho bisogno di me non mi trovo mai.
È il dolore la forza che ci fa reagire.
Siamo elastici del dolore, fasce di cuoio che abbracciano massi insostenibili.Fuori dal dolore saremo pesci a branchie spalancate, lasciati morire facendo boccacce al mondo.