Alessandro Lemucchi – Tristezza
La solitudine sta diventando una gabbia. Qualcuno troverà la chiave per farmi uscire?
La solitudine sta diventando una gabbia. Qualcuno troverà la chiave per farmi uscire?
Tuona il cielo… o è solo l’eco della mia Tristezza per non averti?
Mi buttasti laggiù tra l’erba e il guard rail. Senza voltarti dicesti che non servivo a niente, non ti sembravo nemmeno più bella. Allorché i miei petali si chiusero formando un cappuccetto rigonfio nell’oro del tramonto. E accolsi il fiume salato del mio pianto.
“Perché hai un’aria così triste?” “Perché sono 400 anni che aspetto. E non sta succedendo davvero.”
Chi mangia il frutto della sofferenza ne riscontra l’immediato e dannoso effetto.
Desiderio di abbracciare quegli amici a cui il tempo non ha lasciato che lo spazio di un ricordo.
Sono quell’errore che neanche Dio sa correggere…