Matteo Zanini – Tristezza
Vorrei poter non chiudere mai gli occhi per non avere il costante timore di riaprirli e non trovarvi più qui al mio fianco.
Vorrei poter non chiudere mai gli occhi per non avere il costante timore di riaprirli e non trovarvi più qui al mio fianco.
Tutto è ridicolo, eppure non c’è niente da ridere.
Le incomprensioni delle persone care sono le peggiori sofferenze della vita.
È strano, pensavo al futuro ma guardavo sempre il passato e nel mezzo mi perdevo.
Anche la preghiera diviene poesia quando nasce dal dolore.
L’inverno accarezza la terra e con il suo candido mantello l’avvolge. È il suo abbraccio.
Ho sempre invidiato i lupi per come urlano la loro malinconia ad una luna che li ascolta. E con che regalità lo fanno. Loro ululano, non guaiscono.