Anonimo – Tristezza
L’eretico sigilla oltre il divino.Prega Dio chi è sordo e cieco.L’anima nel fuoco dell’ultima notte.Due piccole parole e la domanda perché…
L’eretico sigilla oltre il divino.Prega Dio chi è sordo e cieco.L’anima nel fuoco dell’ultima notte.Due piccole parole e la domanda perché…
Cosa fa in questo mattino con la nebbia il tuo cuoricino?Forse attende il caldo sole?Te lo invio con tanto amore dal più profondo del mio cuore colmo colmo di calore!
Agile malgrado tutto quest’anima tra lo spartito dei miei sogni viaggia senza metaUn cielo senza nuvole un’accecante senso di nostalgia accompagna il vento che spuma il mareMi cercherai tra le foglie ingiallite dei tuoi ricordi ma fragile il viso scompare come una goccia di pioggia sul vetroGli amori finiti sono delle rughe sul cuore che nessuna gioia può cancellare.
Ci sono quei momenti in cui scoppi a piangere come un bambino, senza un preciso motivo. In macchina, in bagno, per strada. Tu e il tuo dolore, a sfidarvi con la rabbia negli occhi. Ed è massacrante. Perché il dolore è sempre un po più forte, e tu, sempre un po più debole.
L’immaginazione è sempre migliore, quando c’è da fare un ritratto.
La mia priorità è essere felice.
Una persona che tu chiami amico spesso si dimostra il contrario: sfrutta il tuo aiuto nei momenti difficili e poi alla prima occasione utile ti tradisce.