Anonimo – Vita
La vita è tutta un affanno, e poi ti accorgi che non serve a niente.
La vita è tutta un affanno, e poi ti accorgi che non serve a niente.
Le promesse di certe persone sono come gli scontrini in carta chimica, dopo un po’…
Siamo in Italia…
Scivolando quotidianamente sullo spirito contratto, abiterai ordinariamente l’estasi dell’Essere.
Ma sono di questo genere, proprio, per me, quelle Furie che agitano quelli che declamano, quando proclamano: “Queste mie ferite le ho subite per la libertà della repubblica, questo mio occhio l’ho perduto per voi. Datemi una guida, che mi guidi dai miei figli, che ci ho i tendini tagliati, che non mi tengono su il corpo”. Che sono cose che si potrebbero sopportare, se ci potessero aprire una via, per quelli che si avviano verso l’eloquenza. Ma con dei contenuti tanto sballati, con delle frasi che fanno tanto chiasso per così niente, ci guadagnano soltanto questo, quelli, che ci arrivano nei tribunali, che si trovano come sbarcati sopra un altro pianeta.
La danza è una canzone del corpo di gioia e di dolore.
Un popolo che elegge i corrotti non è vittima, ma complice.