Anonimo – Vita
Ma perché vivere per combattere fino alla morte?
Ma perché vivere per combattere fino alla morte?
Il bugiardo inganna prima se stesso. E vive di quell’inganno sino alla fine dei suoi giorni.
Mentre quello raccontava queste cose, io facevo il paragone tra la mia antica fortuna e la presente disgrazia, tra il Lucio felice di allora e l’asino infelice di adesso, e gemevo dal profondo dell’anima; e mi veniva in mente che non per nulla gli antichi saggi del passato avevano immaginato e rivelato che la Fortuna è cieca e addirittura senza occhi, perché prodiga sempre i suoi favori ai malvagi e a chi non lo merita, e tra gli uomini non sceglie mai nessuno con criterio, ma anzi si accompagna per lo più a persone tali che, se ci vedesse, dovrebbe assolutamente evitare e, ciò che è ancor peggio, conferisce a noi uomini una reputazione molto diversa, anzi proprio alla rovescia, così che il malvagio si gloria della nomea di uomo dabbene e l’uomo più innocente del mondo viene colpito dalla fama di criminale.
Dammi tanti baci, perché non posso fare a meno delle tue labbra…Dammi tanti abbracci, perché…
All’inizio pensavo che tra noi non poteva esserci niente… ma adesso quando non ti vedo mi manchi, quando abbracci le altre sono gelosa e impazzisco quando mi riempi di coccole… sono felice d’essere tua adesso! Ti voglio bene.
La vita è una ruota che non lubrifica mai i suoi ingranaggi.
Triste quella vita che non vede, non ode, non sente se non che oggetti semplici.