Luigi Augusto Belli – Vita
Se è vero che la vita è come una partita a poker bene, giocatela sino alla fine ma senza bluffare.
Se è vero che la vita è come una partita a poker bene, giocatela sino alla fine ma senza bluffare.
Io non abito il mondo è il mondo ad abitare me. Io non tendo le mie braccia verso esso, cerco il punto giusto dove esso le tende a me. Io non cerco le persone, aspetto che loro mi camminino incontro e scelgo se proseguire accanto ad esse. Un tratto, una viaggio, un giorno o una vita non conta. Conta che posso scegliere con chi camminare e se non posso scegliere preferisco un cammino solitario a quello di convenienza.
Se si vuole continuare a vivere, bisogna affrontare il dolore. Conoscere i propri limiti e abbatterli. Imbattersi nelle onde con virilità e maestria, con prontezza e audacia. È necessario reagire.
Gay o non gay, artista o meno, giornalista forse, libero o schiavo magari, alla fin fine sei a posto quando ti svegli al mattino dove hai deciso di dormire la sera.
Ti voglio baciare è non per le labbra dolci che hai, ma perché rinasco dentro…
E poi c’e quel pensiero che si insinua nella ragione con il vano tormento di non averla vissuta tutta questa sfuggente vita.
Quando mi soffermo a pensarti vedo la tua freschezza nei sentimenti, sei audace, sei di passione, sei vivace. Stai mettendo nella mia vita la tranquillità, la gioia di vivere e nel mio cuore una dolce sensazione d’amore.