Anonimo – Vita
La vita è troppo lunga per passarla tutta in un posto.
La vita è troppo lunga per passarla tutta in un posto.
E poi tiri le somme, ti accorgi che ti resta solo un pugno chiuso senza nessuna certezza. Ti accorgi che non tutto è come sembra, che la vita nasconde tante mele marce dietro splendenti e luccicanti sorrisi finti. Ti accorgi che la cattiveria è come la gramigna, si propaga a vista d’occhio; “rapidamente e ovunque” ed è difficile distruggere. Perenne e insolente s’infiltra dovunque. E tu sei lì che guardi incredulo, sei lì e non sai che pesci prendere. Sai solo che questa realtà non ti appartiene, sai che qualunque cosa accada, la tua vita la edificherai sopra altri principi, altri fattori, altri valori; “cose semplice e veritiere”, cose umili e rispettose. Niente al mondo ti costringerà a non gestire la tua vita nel modo che vuoi, eliminando dalla radice “melme ed erbacce” che non vuoi e non sai concepire.
Ci sono persone che nonostante siano andate di spalle, non se ne andranno mai del tutto, ed è difficile capire per quale motivo tutti noi ricordiamo ciò che vorremmo dimenticare e dimentichiamo invece, ciò che vorremmo ricordare per sempre.
Le parole sono eterne: pronunciandole, scrivendole, sii consapevole della loro eternità.
Il pensiero si specchia nel presente, le parole abitano il passato e, tu rimami protagonista nella scelta.
Cosa sarà poi quella sottile linea che separa una vittoria da una sconfitta, forse vince chi ha più voglia di rimanere in piedi, di non arrendersi mai, di provarci ad ogni modo, di non smettere mai di credere in se stessi e in ciò che si fa. Vincere o perdere non ha importanza, quello che conta e il cuore che mettiamo nel fare le cose, quello davvero non può mai mancare.
Dobbiamo condividere sempre i nostri sentimenti anche se corriamo il rischio di essere delusi o feriti: più ci esponiamo e più gli altri potranno vedere dentro il nostro cuore e noi nel loro.