Anonimo – Vita
Ma la vita non concede nessun intervallo… Va dove devi andare.
Ma la vita non concede nessun intervallo… Va dove devi andare.
Se voglio raffigurare il senso della vita, mi basta tracciare una linea. Se voglio raffigurare l’uso che l’uomo ne fa, gli sbagli e le chimere che da sempre insegue, non basta la matita che impugno.
Ricorda che quando avrai imparato ad amare, avrai imparato anche a soffrire.
Vieni la sera senz’esser chiamata, scompari al mattino senz’esser rubata; Più volte ti guardo, sei sempre più bella; ormai l’hai capito, tu sei la mia… stella!
Conosco un solo modo per farmi “odiare”; Essere me stessa. Difficile da accettare, impossibile ignorami.
Come acqua fredda di un ghiacciato ruscello è l’anima mia stanotte!…Quanto è buia la notte senza tormento!
I giorni spesso passano tutti uguali. Ne ho visti molti sfilare così nella mia vita. Ne ho visti di bui e di neri. Di calmi e di mossi. Ho visto le ore passare e assieme a loro il mio tempo correva veloce. Se ne andava mentre io ero la ferma, ad aspettare non so che cosa. Inerme di fronte ad una monotonia che mi stava poco a poco uccidendo. Una realtà la mia, che si era trasformata come in un mostro. Un mostro a cui ogni sera davo la buonanotte e dicevo: “Domani andrà meglio”. Beh, il mattino dopo invece quel mostro si era mangiato un altro po di me, della mia vitalità. Quando sei in questa situazione, o ti lasci morire o ti rimbocchi le maniche e lotti per riprendere la tua vita se quella che hai ti soffoca, ti va stretta e non ti rende più felice!