Anonimo – Vita
Bue vecchio, solco diritto.
Bue vecchio, solco diritto.
Nessuna carovana ha mai raggiunto il suo miraggio, ma solo i miraggi hanno messo in moto le carovane.
I battiti del mio cuore erano inversamente proporzionali alla distanza che c’era fra le nostre labbra… quanto minore era la distanza, tanto più sentivo il mio cuore esplodere.
Ho barattato la mia vita con la finzione talmente bene che sono riuscito a viverla in due fottuti anni, rimanendo in un corpo vuoto.
La vita è evoluzione di eventi, plasmiamo il nostro essere attraverso gli altri, catturiamo emozioni e attraverso le quali creiamo il nostro destino.
Non voglio più rinunciare al mio sorriso. Voglio tenermelo stretto e difenderlo con ogni mezzo. Sono troppo stanca di stare male, di essere in ansia e di preoccuparmi per persone che non hanno con me la stessa disponibilità e attenzione. Voglio un nuovo inizio, una nuova “me”. Voglio un nuovo cammino e nuovi traguardi.
Ho imparato con te a non imprigionare il tempo a non sentirlo scorrere a sentire più forte solo il battito del mio cuore a vivere in funzione di esso perché si può sopravvivere ad una vita mesta ma si vive soltanto se si ha il coraggio di provare.