Giuseppe Catalfamo – Vita
Onorare i nostri “vecchi” sarà quando verrà quel tempo nella vita che potremmo adottarli come nuovi figli.
Onorare i nostri “vecchi” sarà quando verrà quel tempo nella vita che potremmo adottarli come nuovi figli.
Una diga contiene dentro le sue friabili mura il lago delle emozioni. Queste emozioni interiorizzate e racchiuse dentro tale bacino innaturale, un giorno supereranno con un balzo felino le mure friabili che hanno inibito per infiniti immensi attimi il vivere compiutamente l’essenza delle mere emozioni; e da quel momento tutto ciò che si porrà innanzi al mio cammino verrà travolto e sommerso con furore.
Dal niente non può nascere niente e niente può finire in niente.
Segni particolari: vivo.
Si può anche vivere aspettando un miracolo che potrebbe non arrivare mai, oppure crearselo. Si può aspettare l’amore vero con qualche rischio, oppure cercarlo e capire quando è il momento di fermarsi. Si può perdere ogni treno perché non è quello giusto, ma se almeno sai la direzione, prendi il primo che capita, se è destino e se avrai un po’ di fortuna, troverai ciò che cerchi lungo il tragitto.
Non stare a misurare quello che ti è stato dato dalla vita finora. Accontentati invece di vivere l’istante come se non dovesse finire mai. Solo l’istante è eterno, come un tramonto che ha la durata di un attimo ma che sfuma di rosso l’anima nella eternità.
Le grandi menti sono così…Torquato Tasso fu felice solo con Orazio Orlando.Leonardo di sir Piero Da Vinci fu felice e giocondo col Salai.Meravigliosi e persino teneri furono Mercury e Nureyev.Umberto II di Savoia lo tenne nascosto, ma Lami lo sconfessò.Tchaikovsky, orgoglioso, non ne fece mai segreto.Spesso m’accontento d’esser imbecille.