Anthony De Mello – Libri
Se si desidera cambiare ciò che è, in ciò che dovrebbe essere, si cessa di comprendere.
Se si desidera cambiare ciò che è, in ciò che dovrebbe essere, si cessa di comprendere.
Non sai di quante allusioni a te sia pieno il mondo.
Se ci fosse stato un osservatore casuale, avrebbe visto un uomo distrutto, invecchiato di colpo nel giro di due ore. Chino in avanti sulla sua poltrona, col viso tra le mani e le lacrime negli occhi.Non riusciva a frenarle, quelle lacrime.
Incominciai con il leggere libri e mi ritrovai a saper leggere il mondo.
L’universo, per lui, finiva all’orlo di seta della sua sottana.
La sofferenza, il dolore, la tristezza, la depressione ci legano a sé tenendoci prigionieri. La felicità ci libera.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo, non dipende se uno fa bene il portiere e para i rigori. La felicità: come mai mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col suo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni.