Italo Calvino – Libri
Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.
Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.
Scrivere ciò che pensiamo, può trasformarci in ciò che siamo.
È vero, passiamo nel grande mare della vita, ci sfioriamo appena senza avere il tempo di dirci qualcosa. E quando il nostro cuore vorrebbe aprirsi ad un dialogo, è ormai troppo tardi, già è scesa la sera e non abbiamo più il tempo di ascoltarci.La vita finisce anche prima che giunga la sera quando non si riesce più a decifrare il linguaggio dell’amore, questo sublime sentimento che ci aiuta a superare difficoltà e affanni.Tutto ci sembrerà più bello quando smetteremo di pretendere di più dalla vita per qualcosa di meglio che già possediamo in frammenti, ma che non siamo capaci di ricomporre armonicamente.Racconta un’antica storia orientale che ad un uomo, da anni alla ricerca del segreto della vita, fu detto che in un pozzo, in mezzo alla campagna, c’era la risposta che da tempo cercava.
“Sforzati… fai qualcosa… prova a uscire… reagisci”, mi dicono le persone. Queste parole sono peggio del male in sé. Mi fanno sentire tutta la mia inefficacia e insieme portano fuori un odio sconsiderato verso di me e chi me le dice. Perché non sono in grado, è come chiedere a un muto di parlare. La gente non lo capisce. Ci sono certe cose immense che se non le provi non le potrai mai capire.Le persone che capiscono la cosa non ti dicono niente né ti chiedono niente della cosa. La capiscono e basta e hanno questo strano potere di farti sentire meglio senza farlo apposta.
Un uomo buono e brutto, quale lui si considerava, si poteva, opinava lui, amare come un amico, ma per essere amato dell’amore con il quale lui amava Kitty bisognava essere un bell’uomo e soprattutto un uomo eccezionale.
Non mi concedevo mai di pensare a lui. In questo cercavo di essere molto rigida. Ovviamente, ogni tanto cedevo; infondo ero un essere umano. Ma pian piano ci avevo fatto il callo, tanto da riuscire a evitare il dolore per giorni interi. Il prezzo da pagare era un interminabile annebbiamento. Tra il dolore e il nulla, avevo scelto il nulla.
Il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole, dell’apparenza, del sentimento e della volontà. Non si può rifiutare la forza di persuasione del profumo, essa penetra in noi come l’aria che respiriamo penetra nei nostri polmoni, ci riempie, ci domina totalmente, non c’è modo di opporvisi.