Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry – Tristezza
Piccolo Principe fini sulla terra, nel bel mezzo del deserto. “Dove sono gli uomini? ” disse il Piccolo Principe “si é un po’ soli nel deserto”. “Si é soli anche con gli uomini” rispose il serpente.
Piccolo Principe fini sulla terra, nel bel mezzo del deserto. “Dove sono gli uomini? ” disse il Piccolo Principe “si é un po’ soli nel deserto”. “Si é soli anche con gli uomini” rispose il serpente.
L’emozione è dietro alla porta, ricordati ogni tanto di arieggiare il locale…
Dolci amari ricordi che riaffiorano alla mente e gli occhi fissi all’orizzonte che un tempo era anche il tuo, in un tramontodi un giorno che ormai è finito.
Ho talmente cercato di capire gli altri, che ho smesso alla fine di capire me stessa. I miei sogni, i miei desideri, non so più dove siano finiti. Forse negli occhi di chi ho amato e ora non c’è più o non fa più parte della mia vita. È triste sentire i propri occhi spenti, è triste non sentire più se stessi.
Va, segui il vento e non ti fermare hai deciso da tempo che cosi doveva essere. Non ti voltare mai, non ci pensare mai e dimentica il passato. Il rimpianto consiglia male il suo ascoltatore e mostra ciò che è stato ed è perduto per sempre, non ti voltare, non ci pensare e non portare con te niente che ti ricordi il vissuto, cancella tutto, non tornare indietro perché a volte l’amore umano non perdona e si soffoca nel dolore che squarcia il petto. Non ti voltare, non ricordare e non pensare più il ricordo sia oblio e tutto taccia per perdersi nel nulla.
Il dolore è vera bellezza: la maschera, la sua essenza ai ciechi occhi degli altri.
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti: sono gli unici che ti permettono di camminare a testa alta anche se stai piangendo.