Anton Pavlovic Cechov – Tempi Moderni
Non permettete alla lingua di oltrepassare il pensiero.
Non permettete alla lingua di oltrepassare il pensiero.
Ogni società ha il tipo di criminali che si merita.
Per favore smettiamola. Smettiamola di prenderci tutti in giro con Facebook, Whatsapp e stronzate varie. Smettiamola di pensare che un “mi piace” sia più importante di un “ti voglio bene”, che un messaggio “chilometrico” sia più emozionante di una lettera scritta a mano, con indirizzo, città e francobollo. Abbiate le palle di andare di andare dalla persona che vi piace, dall’amico con cui avete discusso, dal genitore deluso, e parlate. Cazzo, parlate. La bocca, gli occhi, le mani non servono per digitare o guardare uno schermo, servono per baciare, guardare, toccare. Basta volerlo. E smettiamola di prendere sempre la strada più semplice con un messaggio, un cuore in bacheca e cavolate varie. Smettiamola. Apriamo gli occhi e allontaniamoci dalla monotonia e dalla banalità. Guardiamole le persone. Negli occhi.
Tutti attaccati ai telefoni perché non siamo mai dove e con chi vorremmo essere.
L’uomo è un bonsai che si crede un albero.
C’è una sola verità sulle colpe della crisi e del paese, che non sapremo mai la verità.
Il copiare dà la certezza che al mondo chi ha le idee ha sempre un qualcosa in più che tutti vogliono.