Anton Pavlovic Cechov – Tempi Moderni
Non permettete alla lingua di oltrepassare il pensiero.
Non permettete alla lingua di oltrepassare il pensiero.
Non si ha più voglia di amare ed essere amati, perché ai tempi d’oggi l’amore è malato e si rischia di ammalarci.
Siamo la generazione che non riesce a guardarsi negli occhi dal vivo, ma poi scriviamo poesie d’amore su whatsapp.
La somma dell’intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.
Come in una specie di “caos ordinato”, viviamo in maniera spesso individualistica, ognuno nella propria direzione, ognuno a testa bassa immerso nei propri guai; eppure la nostra individualità che sembra per noi la totalità delle cose è solo un piccolo tassello del macrocosmo che ci circonda. Talvolta sarebbe bello, poter imparare ad ascoltare i silenzi o le parole di chi ci sta accanto, magari si riuscirebbe sempre più a viaggiare in un’unica direzione per le strade della vita.
L’asticella vien’abbassata sempre di più, ma poiché sono tutt’amanti della limbo dance.
Ci ritroviamo in un mondo in cui sono i “se” e i “ma” a prevalere.