Alexandre Cuissardes – Tempi Moderni
C’è una sola verità sulle colpe della crisi e del paese, che non sapremo mai la verità.
C’è una sola verità sulle colpe della crisi e del paese, che non sapremo mai la verità.
Speriamo che il premier una volta che ci ha mostrato gli attributi si ricordi di rimetterli nei pantaloni, col berlusconiano candudù in giro non si sa mai.
Non ho mai fatto, e non riesco ancora a fare distinzione tra il “così detto; virtuale” ed il “così immaginario, reale”.
I peggiori hanno gli stessi diritti dei migliori, e già questo non è giusto. Ma i diritti negati, oppure insufficienti i migliori se li sognano, invece i peggiori se li prendono, ed è questo che spesso fa di un diritto l’ennesima ingiustizia.
Chi si ostina dopo anni di malgoverno e mala opposizione a confermare al potere uomini bugiardi e presuntuosi, che danno il cattivo esempio, che fanno false promesse, che sono spesso disonesti ed impresentabili e quasi sempre incapaci, non ha più nessun diritto di criticare, non è diverso da loro, ne è complice.
Se tutto questo “fermento di cervelli in politica” in italia ha portato alla situazione di adesso vuol dire che la nostra genialità si è estinta con Machiavelli.
Molti magistrati dovrebbero saper che l’onesta è un dovere, non va certo premiata ma neppure punita dalle loro sentenze con la scusa che l’ignoranza non è ammessa.