Luciano Meran Donatoni – Tempi Moderni
In facebook molte persone si cautelano per difendere la loro privacy e poi scrivono i loro cazzi a tutti.
In facebook molte persone si cautelano per difendere la loro privacy e poi scrivono i loro cazzi a tutti.
La durevole perseveranza preserva dal pericolo di sprofondare nelle comodità che spesso sono insidiose come le sabbie mobili, ove si affonda senza nemmeno accorgersene.
Il dubbio, mi sembra, è la condizione principale dell’essere umano nel ventesimo secolo.
La prima necessità dell’uomo è il superfluo.
Sono talmente solo che lo specchio non mi riflette più.
Non tutte le prigioni hanno le sbarre: ve ne sono molte altre meno evidenti da cui è difficile evadere, perché non sappiamo di esserne prigionieri.Sono le prigioni dei nostri automatismi culturali che castrano l’immaginazione, fonte di creatività.
Sono solo i superficiali a non giudicare dalle apparenze.