Antonella Coletta – Paura & Coraggio
La gente vive nel terrore. Nella paura di perdere le attenzioni degli altri, che si perda la fiducia in loro, l’affetto. E poi quando quel momento giunge, neppure se ne accorge.
La gente vive nel terrore. Nella paura di perdere le attenzioni degli altri, che si perda la fiducia in loro, l’affetto. E poi quando quel momento giunge, neppure se ne accorge.
Gli eventi non devono avere il potere su di noi di piegarci e di deviarci.
La paura rende uniti gli uomini… spesso anche uguali.Solo gli “Spiriti liberi” non hanno paura di niente. C’è chi li chiama Saggi, chi Illuminati, chi Filosofi e chi li definisce Anarchici. Altri ancora li chiamano semplicemente Artisti.Io li definisco uomini coscienti della loro essenza.Singole entità creatrici e pensanti; prive di superstizioni; libere da tutto tranne che dal tragico gioco del Caso… ma questi non lo temono; convivono con esso perché amano la vita e non la giustificazione della vita.
Amo il silenzio in ogni sua minima forma perché è sinonimo di rispetto, intelligenza, superiorità e molto molto spesso anche segno di grande coraggio!
Il coraggio di restare fermamente con la verità ci rende liberi!
La mia non era mancanza di coraggio, anzi ne ho avuto tanto quando decisi di scappare da ciò che più amavo ma che non sapeva rendermi felice.
Sono tante le “batoste” del cuore, le botte prese ad occhi chiusi, che lasciano senza fiato. Che stringono i sogni e vorrebbero soffocarli. Non sono il tipo di persona che si accontenta, che alla fine cede. Mi arrendo di fronte alle belle emozioni, quelle che mi affondano non lo fanno mai del tutto. Si cade col cuore, e spesso. Ci si fa male. La risalita poi, sarà più dolce.