Antonella Coletta – Sorriso
Ho compreso che il dolore ti “scava dentro”. Ma i sorrisi lo fanno molto di più.
Ho compreso che il dolore ti “scava dentro”. Ma i sorrisi lo fanno molto di più.
Non smettere mai di sorridere perché la vita ha bisogno anche dei tuoi sorrisi per essere bella come te.
Se non riesci a sorridere pensa all’ultima volta che l’hai fatto.Ti ricorderai perché hai sorriso e almeno per un momento i brutti pensieri si allontaneranno.
“Credi davvero che Jake stia bene?”.”Certo, Bella, non preoccuparti. Era abbastanza in sé da sfottermi”.”Sfotterti?”, ripetei, sorpresa.”Già! Tra un insulto alla madre di chissà chi e un riferimento inopportu-no a Nostro Signore, ha detto:” Scommetto che oggi sei contento che sia innamorata di Cullen e non di me, eh, Charlie? “”.
Chiedo scusa io a chi non mi ha capita, perché non dò più tempo per…
Il mio quadro preferito non è quello dove in un tramonto il cielo si colora di un rosso vivo, o dove la notte buia avvolge tutto nelle sue tenebre, ma quello che raffigura il giorno con la luce dei tuoi pensieri e la serenità e la comprensione delle tue parole.
Come lumi di candele bruciamo; una vita sfuggendo al destino. Ricercando l’immortalità con opere grandiose, consumiamo. Costruiamo città, fondiamo imperi; glorifichiamo il nostro nome. Poi, il ricordo affievolisce cancellato da un soffio di vento e la fiamma inizia a traballare confondendo il percorso. A un tratto, un lampo di luce illumina il cammino; quel breve istante riempie di gioia e ricorda che non siamo soli. Nell’istante d’un sorriso, è concentrata l’eternità del tempo.