Antonella Coletta – Sorriso
Alcuni sorrisi sono macchie di colore in grigie giornate e consolano, sì che consolano e rendono leggeri “dentro”, ma dentro al pancino dico. Ti fan sentire la primavera al di là del freddo inverno fuori.
Alcuni sorrisi sono macchie di colore in grigie giornate e consolano, sì che consolano e rendono leggeri “dentro”, ma dentro al pancino dico. Ti fan sentire la primavera al di là del freddo inverno fuori.
Le delusioni più forti? Quelle che ti scorticano. Quelle in cui avevi seriamente creduto. E che poi, non perdoni.
Come lumi di candele bruciamo; una vita sfuggendo al destino. Ricercando l’immortalità con opere grandiose, consumiamo. Costruiamo città, fondiamo imperi; glorifichiamo il nostro nome. Poi, il ricordo affievolisce cancellato da un soffio di vento e la fiamma inizia a traballare confondendo il percorso. A un tratto, un lampo di luce illumina il cammino; quel breve istante riempie di gioia e ricorda che non siamo soli. Nell’istante d’un sorriso, è concentrata l’eternità del tempo.
Ho pianto la prima volta che ho aperto gli occhi perché mi terrorizzava l’idea di dover affrontare una vita intera.Sorriderò l’ultima volta che chiuderò gli occhi perché solo allora sarò sicura che ogni mia malinconia finirà.
Sorridere dovrebbe essere così facile, eppure ne vedo pochissimi, sarà che a me basta poco per farlo uscir fuori che non capisco come si possa vivere senza.
Ho smesso di dare spiegazioni a chi “non sente”, ma al contrario mente. Ho smesso di esserci e di dare attenzioni a chi fraintende o sfugge a piacere. Di tempo ne ho poco, il mio è prezioso. Ho deciso di ponderare bene a chi dedicarlo.
Ti reincontrerai a metà del viaggio, sempre, con le persone che non vorrai perdere. Che non potrai permetterti di perdere.