Antonella Coletta – Stati d’Animo
Mancano le persone. Quelle che ci capiscano davvero. Quelle per cui valga la pena “fermarsi”.
Mancano le persone. Quelle che ci capiscano davvero. Quelle per cui valga la pena “fermarsi”.
Il cuore non è cieco, ma ha quel bizzarro vezzo di voler vedere solo ciò che lo appaga. Poco importa se questo sia autentico o illusorio, nel momento contingente ciò che conta è sfamarsi. Quando poi arriva la sofferenza, perché arriva, allora si è obbligati a fare i conti non con la propria cecità, ma con quella “stupidità sentimentale” che ha distolto il nostro sguardo dalla verità che abbiamo sempre avuto davanti agli occhi.
Se vuoi magia, devi prima di tutto creare un’atmosfera magica dentro di te, se vuoi amore, devi essere tu l’amore e con amore fare e dare ogni cosa, con la stessa tenerezza che vorresti fosse donata e fatta a te.
Non si può amare tutti. Ci si perde amando tutti. Si devono amare pochissime persone,…
Se sai rendere la solitudine costruttiva, non saprai più cosa significa.
Noi persone sensibili abbiamo un grosso difetto: crediamo che gli altri siano come noi, e puntualmente arriva la delusione. Purtroppo la sensibilità è un pregio/difetto che non possiamo controllare, e non c’è nemmeno il modo di cambiare; nasciamo così.
Nei miei rari momenti di lucidità. Non ci capisco niente.