Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
È normale avere paura di essere o diventare “normale”.
È normale avere paura di essere o diventare “normale”.
Ci sono giorni i cui non vorrei vedere nessuno e stare solo con me stesso, a volte non desidero altro che la mia compagnia.Ci sono giorni in cui vorrei vorrei essere immerso nella natura, con l’anima in sintonia con tutto il resto.Ci sono giorni in cui starei immerso nella lettura tutto il giorno, spesso i libri ci portano più lontano di quanto non possiamo immaginare.Ci sono giorni in cui vorrei stare solo a dormire, spesso sognare è meglio che vivere la realtà che è la vita.Ci sono giorni in cui vorrei mollare tutto e andarmene a vivere il mondo, la vita è troppo breve per essere vissuta in un solo posto.Ci sono giorni in cui sento che sto per crollare e arrendermi, la vita spesso non ci da respiro.Ci sono giorni in cui non vorrei mai andare a dormire, non c’è niente di più bello che vedere le stelle scomparire all’alba di un freddo mattino di ottobre.Ci sono giorni in cui desidero il caldo abbraccio di una donna innamorata, quando sei giù, l’amore è la miglior cura.Ci sono giorni in cui vorrei che certi momenti non finissero mai, i migliori sono sempre i più brevi e spesso non li apprezzi a fondo mentre li vivi.Ci sono giorni in cui mi chiedo dove io trovi la forza per fare tutto quello che faccio, senza mai cedere.Ci sono giorni in cui mi domando il perché di tutto questo, ma se lo sapessi non sarei qui a scrivere tutto questo.
Il mondo è come tu vuoi che sia. Puoi vederlo meraviglioso o no, a colori o no. Esprime un tuo stato d’animo, un sentimento. Oggi, per me, è tutto in bianco e nero.
Non c’è cosa peggiore di avere persone a cui vuoi bene in difficoltà emotive e essere lontani. Perché non c’è cosa peggiore che dimenticarsi di essere umani. Non c’è cosa peggiore che essere egoisti e indifferenti. A volte basta così poco per fermare una lacrima e far nascere un sorriso.
Dentro quei suoi occhi era racchiuso il mondo.
Avvolto dai miei silenzi, dove la parola è il respiro della mia anima, dove la solitudine attraversa i cancelli del mio cuore quando tu non sei con me, ricordi che attraversano la mia mente e che si oscura ad ogni passo quei passi dove tu piano piano sei andata via senza nemmeno toccarmi la mano. Rimango qui in silenzio tra la notte a guardare le stelle, e ha pensare quei momenti dove le nostre bocche e i nostri cuori si amavano in un tempo ormai morto dentro l’anima mia.
Quando si possiede la serenità interiore, si ha la possibilità di affrontare la vita.