Antonella Coletta – Verità e Menzogna
La sincerità spesso rende vulnerabili.
La sincerità spesso rende vulnerabili.
La tenerezza. Quello che un po’ manca forse oggi. Quel caldo al cuore che fa star bene. La tenerezza di un bimbo che non si vergogna a chiedere aiuto, di un cucciolo che ti guarda con occhioni fiduciosi. Il profumo della tenerezza di un nuovo amore, della paura che l’avvolge. La tenerezza di un tramonto o di un amico che ti dà una mano. Di due bambini felici per l’arrivo della primavera, di una mamma che sorride per un bel voto che il figlio ha ricevuto a scuola. La tenerezza di un genitore quando il figlio pedala sulla sua bici nuova. La tenerezza di un anziano che non dovrebbe mai esser lasciato solo, perché con l’età torna bambino… e vorrebbe sempre qualcuno vicino. La tenerezza di chi non ti conosce, ma con entusiasmo ti rivolge un sorriso. È lo zucchero nel caffè… ebbene sì anche quello è un tocco in più di tenerezza.
In fondo, la verità è superflua quando è troppo tardi.
Adesso so che è vero che questo mondo è un palcoscenico, so che bisogna recitare e fingersi qualcuno che non si è, so che bisogna mentire per continuare a vivere, so che devo imparare a improvvisare, perché non sempre puoi dire quello che vuoi a chi vuoi, adesso so che davanti la platea io dovrò dare il meglio di me per essere almeno un po’ credibile e so che devo riuscire a convincere chi mi guarda che tutto vada bene.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima… cela i tuoi se non vuoi che ne scopra i segreti.
Il destino esaudisce i nostri desideri, ma a modo suo, dandoci qulacosa che va al di là dei nostri desideri.
Tutto ciò che è concreto è vero.