Antonella Lombardi – Figli e bambini
Un bimbo che non c’è che vive dentro me… in questo mio grembo desiderato, disabitato.
Un bimbo che non c’è che vive dentro me… in questo mio grembo desiderato, disabitato.
Una mattinata con i bambini è un soffio di brezza marina in un’arida ed afosa giornata estiva.
È una certezza che i figli iniziano fin dalla nascita ad amarti in seguito a giudicarti e alla fine raramente o quasi mai a perdonarti.
Ogni tuo abbraccio, ogni tua carezza, ogni tuo sorriso si imprimono nel mio cuore. Mi addolciscono i giorni tristi, colorando i miei pensieri, e ristabiliscono le priorità della vita.
L’entusiasmo di un bambino, non c’è oro che possa comprarlo! Quando diventi vecchio il mondo ti sembra tutto uguale, qualsiasi cosa ti sembra di sapere già come andrà a finire. L’entusiasmo di un bambino, non c’è oro che possa comprarlo! Ogni cosa è nuova e c’è tutto da scoprire, la vecchiaia invece ti fa vedere tutto uguale tutto scontato e l’interesse sembra scemato. L’entusiasmo di un bambino. Non c’è oro che possa comprarlo! Corre nei prati senza motivo gioca a fare il grande senza sapere che il grande vorrebbe essere bambino ma anche quando gioca vuole controllare. L’entusiasmo di un bambino, non c’è oro che possa comprarlo! Lui vive momento per momento non sa cosa sia passato e futuro, il vecchio invece conosce il passato ma non ha più futuro. L’entusiasmo di un bambino, non c’è oro che possa comprarlo! Forse è per questo, che si nasce, forse è per questo, che si muore.
Vorrei avere un vocabolario per tradurre il suo ghè ghè ghè, e capir cosa prova di dentro quando sorride giocando con me!
Papà ma perché muoiono sempre le persone migliori, se tu vai in giardino, quali fiori strappi, quelli belli o quelli brutti?