Antonella Lombardi – Figli e bambini
Un bimbo che non c’è che vive dentro me… in questo mio grembo desiderato, disabitato.
Un bimbo che non c’è che vive dentro me… in questo mio grembo desiderato, disabitato.
Un bambino che oggi ama gli animali, domani sarà un uomo che darà un grande valore alla parola amore.
Quando la figlia si sposa, il padre perde la dote, ma riguadagna il bagno e il telefono.
In fondo al mio cuore c’è un bambino desideroso di libertà, d’amore, di serenità ma gratificato in gran parte da una vita che per fortuna mi ha dato ogni occasione di mettermi in gioco o ritirarmi dai giochi quando mi pareva, questa forma di appagamento è quello che sento e amo oggi come oggi.
Per una mamma il cuore di un figlio è un libro aperto…Deve solo sfogliare le pagine per leggerne i pensieri…Solo la mamma ha il potere di accederenel profondo senza nessuna limitazione…
Urlare per farsi obbedire dai figli è come suonare il clacson per far sterzare la macchina, e di solito ottiene lo stesso risultato.
Tu invece sei nato completamente nero… a parte quella piccola macchia candida sotto il collo. Certi umani credono che i gatti neri portino sfortuna! Perciò figliolo… non uscire dalla cesta.