Jean-Paul Malfatti – Figli e bambini
Mamma è cristiana, papà è ateo ed io sono me stesso.
Mamma è cristiana, papà è ateo ed io sono me stesso.
Essere madre: se fosse facile, non dovrebbe iniziare con una cosa chiamata travaglio.
Aver commesso tutti i crimini, tranne quello di essere padre.
Le coccole che ci fanno i nostri figli, sono quelle che ci fanno sentire finalmente grandi.
I Bambini ed io siamo sulla stessa lunghezza d’onda, converso volentieri con loro perché non mi giudicano, non ne hanno bisogno, vogliono solo divertirsi un po’. Mi sento molto in collegamento con i bambini, li capisco, proprio perché da bambino ho rinunciato a molte cose. Quando entrano nella stanza mi si apre il cuore. Mi piace il rumore… mio Dio, sono così allegri!
Non esiste lacrima più pesante, che di quella di un bambino che ha fame…
E perché non avrei dovuto essere risentita a starmene lì seduta giorno dopo giorno, a pomparmi fuori 30 o 40 grammi di latte che la bambina probabilmente non avrebbe voluto… suppongo che la risposta fosse: avevo scoperto il vero amore. L’amore che ripaga la schiavitù e la stanchezza con un piccolo sorriso… ma che sorriso! Era più che sufficiente. La mia attuale prostrazione era in qualche modo più dolce di tutti i piaceri della mia vita passata.