Silvana Stremiz – Figli e bambini
I figli sono coloro che continueranno a scrivere le pagine della nostra vita. Con la loro, a modo loro.
I figli sono coloro che continueranno a scrivere le pagine della nostra vita. Con la loro, a modo loro.
Vola figlio mio, vola. Nella tua corsa verso il sole prendi quelle stelle che rendono più grande il mondo.
Se avessi saputo che era possibile salvare tutti i bambini della Germania trasportandoli in Inghilterra, e soltanto la metà trasferendoli nella terra d’Israele, avrei scelto la seconda soluzione, a noi non interessa soltanto il numero di questi bambini ma il calcolo storico del popolo d’Israele.
Forse per la prima volta guardavo negli occhi quella somiglianza. Sentii di volerle un gran bene. Certo, l’avrei voluta diversa mamma. Appiccicosa e piena di smancerie. Ma m’amava. A modo suo m’amava. Chissà perché cresciamo col terrore, fiato sul collo, di non essere amati mai e mai a sufficienza. Quasi a non meritarlo quell’amore. Perché? Fortemente convinti di esser solo buoni a nulla, sagomati con lo scalpello della cattiveria, fucili pronti a sparar sentenze e menzogne.
Spero di essere sempre “degna” di quell’abbraccio ricevuto in dono.
I figli sono pieni di sogni nei cassetti, le mamme spesso sono la loro bacchetta magica.
Non interrogare il cuore se non sei disposto ad ascoltarne le risposte.