Antonello Meis – Speranza
Non perdere mai la speranza, serve solo a rimpiangere tutto quello che di bello la vita ti ha riservato e non hai vissuto.
Non perdere mai la speranza, serve solo a rimpiangere tutto quello che di bello la vita ti ha riservato e non hai vissuto.
I giorni non sono mai semplici per come noi vorremmo viverli. Ma se non aspetti il sole quando il cielo è coperto, che speranza puoi avere di far luce su ogni tuo pensiero e se il grigiore insiste, attendi ancora, anche da una lacrima nasce l’arcobaleno basta saper catturare un raggio, e il tuo mondo si inonda di colore.
In silenzio chiudo la porta, scendo lentamente le scale e mi avvio verso il domani.
È meglio essere violenti, se c’è la violenza nel nostro cuore, piuttosto che indossare la maschera della non violenza per coprire la propria impotenza. La violenza è sempre preferibile all’impotenza. Per un uomo violento c’è sempre la speranza che diventi non violento. Per l’impotente questa speranza non c’è.
Speranza è il nome che diamo a quei sogni così grandi, magari improbabili, ai quali abbiamo un innato e disperato bisogno di credere.
Una delle più grandi speranze: sperare di non sperare.
Se esiste speranza, è perché pur essendo pessimisti con l’umanità, rimaniamo ottimisti riguardo gli uomini.