Antonello Meis – Speranza
Non perdere mai la speranza, serve solo a rimpiangere tutto quello che di bello la vita ti ha riservato e non hai vissuto.
Non perdere mai la speranza, serve solo a rimpiangere tutto quello che di bello la vita ti ha riservato e non hai vissuto.
La speranza di chi sale è che trovi una discesa.
Il futuro è quella illusione che diventa presente passo dopo passo con la vita.
Ingannando la Speranza, si nutre l’illusione.
Esiste un punto intoccabile in ogni speranza, un’ombra silenziosa che cresce ad ogni alba, una parola persa che aspetta una nuova chiamata e tuttavia non sei solo. Gli occhi freddissimi di vetro ti guardano intenso; si trasformano rapidamente. Sono impulsi alternativi di ghiaccio che risvegliano; e tuttavia non sei solo.
In silenzio chiudo la porta, scendo lentamente le scale e mi avvio verso il domani.
È la speranza che ci mantiene vivi.
La speranza di chi sale è che trovi una discesa.
Il futuro è quella illusione che diventa presente passo dopo passo con la vita.
Ingannando la Speranza, si nutre l’illusione.
Esiste un punto intoccabile in ogni speranza, un’ombra silenziosa che cresce ad ogni alba, una parola persa che aspetta una nuova chiamata e tuttavia non sei solo. Gli occhi freddissimi di vetro ti guardano intenso; si trasformano rapidamente. Sono impulsi alternativi di ghiaccio che risvegliano; e tuttavia non sei solo.
In silenzio chiudo la porta, scendo lentamente le scale e mi avvio verso il domani.
È la speranza che ci mantiene vivi.
La speranza di chi sale è che trovi una discesa.
Il futuro è quella illusione che diventa presente passo dopo passo con la vita.
Ingannando la Speranza, si nutre l’illusione.
Esiste un punto intoccabile in ogni speranza, un’ombra silenziosa che cresce ad ogni alba, una parola persa che aspetta una nuova chiamata e tuttavia non sei solo. Gli occhi freddissimi di vetro ti guardano intenso; si trasformano rapidamente. Sono impulsi alternativi di ghiaccio che risvegliano; e tuttavia non sei solo.
In silenzio chiudo la porta, scendo lentamente le scale e mi avvio verso il domani.
È la speranza che ci mantiene vivi.