Antonello Meis – Stati d’Animo
Fra tutte le parole che si pronunciano e i fatti che dimostrano c’è un’enorme differenza a dare significato.
Fra tutte le parole che si pronunciano e i fatti che dimostrano c’è un’enorme differenza a dare significato.
Sono fatta così, i piedi per terra e la testa sempre un po’ per aria, distratta, persa dietro ad un sogno. Vivo di emozioni. I pensieri io li respiro, a pieni polmoni. A volte aprono una breccia nel mio essere e allora li lascio scorrere. Voglio che vivano, che mi raccontino, voglio sentire il loro cuore che batte. Perché un pensiero è la creatura di un’anima e quando mi penetra sottopelle una scheggia di quell’anima mi appartiene.
E poi, proprio nel giorno in cui uno si aspetta chissà che, scopre che le cose più belle sono quelle che non cambiano: la voce che ti dà il “buongiorno”, gli occhi che ti guardano con amore appena ti sei svegliato, le mani dolci di chi ti porge il primo caffè dell’anno. Perché a volte non è importante quello che cambia, ma quello che resta.
Non voglio “ombre” accanto a me ma “presenze”.
Non c’è niente di più bello di accendere lo stereo e iniziare a comunicare le parole espresse da una canzone con il linguaggio del corpo, esprimere l’emozioni che esse danno semplicemente danzando, rendendole libere di essere visibili ai nostri occhi ancora inesperti di certe passioni che solo i movimenti e la fatica di spostare con agili mosse quell’aria presente e impercettibile ci possono trasmettere.
Il regalo più bello che le persone possono farti è quello di saperti lasciare qualcosa dentro al cuore anche quando si sono allontanate. Il regalo più bello che puoi fare alle persone è quello di fare in modo di lasciare un segno del tuo tempo trascorso con loro. Questo perché dare più bello che donare. Perché non conta la quantità ma la qualità delle cose.
Tu non vuoi capire, ed io ho smesso di comprendere tanto tempo fa.