Antonietta Corvaglio – Religione
L’esperienza cristiana non è un abito da indossare ma è uno stile di vita da assumere, con coraggio e determinazione.
L’esperienza cristiana non è un abito da indossare ma è uno stile di vita da assumere, con coraggio e determinazione.
Avevo accanto a me l’arcivescovo emerito di San Paolo e anche prefetto emerito della Congregazione per il Clero, Claudio Hummes, un grande amico “.” Quando la cosa è divenuta un po’ pericolosa lui mi confortava, e quando i voti sono saliti a due terzi, momento in cui viene l’applauso consueto perché è stato eletto il Papa, lui mi ha abbracciato, mi ha baciato, e mi ha detto: non ti dimenticare dei poveri “.” Quella parola è entrata qui, i poveri, i poveri. Poi subito, in relazione ai poveri, ho pensato a Francesco d’Assisi”
Sono spesso più religioso in un giorno di sole…
Chi crede nell’amore crede anche in Dio perchè Lui è amore.
– “Dov’era Paula prima di entrare nel mondo attraverso di me? Dove andrà quando morirà?”- “Paula è già in Dio. Dio è ciò che unisce, ciò che mantiene il tessuto della vita, la stessa cosa che tu chiami Amore” risponde mia madre.
Signore della Luce, vieni con tutta la tua potenza sull’umanità, espandi nelle menti e nei cuori degli uomini i raggi della Verità, trasforma le coscienze affinché si rigeneri l’Amore per la vita, fà che la Conoscenza Divina sia sempre più radicata nel vivere quotidiano di chi vuole crescere in armonia con il tutto che ci ospita. Così sia. Amen.
La vita non viene usata come risposta ad un amore e quindi non viene vissuta come un superamento continuo di se stesso in una donazione verso l’infinito, perciò in una conquista di un autenticità che consiste nell’immergersi in questo amore.La vita viene vissuta come esasperazione di un individualismo cieco che non ha senso e che tutto trasforma in strumento proprio.Fino a che punto arriva la stoltezza dell’uomo che rifiuta il rapporto con Dio, l’unico che dà senso e dà pienezza al suo essere! Dio è Dio e il Signore della nostra esistenza.