Antonietta Corvaglio – Ricchezza & Povertà
I doni di Dio non sono mai fine a sé stessi: sono sempre una benedizione per il mondo intero.
I doni di Dio non sono mai fine a sé stessi: sono sempre una benedizione per il mondo intero.
I soldi non fanno la felicità la inventano, e ci riescono benissimo.
Io adoro le donne che escono dalla depressione e ancor più quelle che sanno che qua e là essa può riaffacciarsi… e non la temono. Bisogna amare la tristezza, perché viene a depurarci dai pensieri. Dentro di noi esistono forze immense spesso inibite e bloccate dai nostri pensieri. Quando arriva la tristezza è il momento per avere più cura di noi per aiutare queste forze a esprimersi.
Ci sono delle situazioni che se Domineddio non ci mette una toppa, nel migliore dei casi o nel meno peggio, si va a finire con il sedere per terra.
Checché se ne dica Berlusconi, come tutti i ricchi, non puòessere generoso. Se fosse generoso non sarebbe ricco.
Chi non possiede molto si sente ricco del poco che ha, chi invece possiede abbastanza si sente povero di quello che ha. L’umiltà appaga l’anima, l’ingordigia la impoverisce.
Io amo i poveri e soffrirei in un mondo senza poveri. I poveri sono le brioches dell’anima.