Antonino Gatto – Anima
Questa terra non la dimenticherò mai, e neanche questo cielo che mi è sempre stato vicino!
Questa terra non la dimenticherò mai, e neanche questo cielo che mi è sempre stato vicino!
Mi piacciono i “dettagli”, sì mi fanno stare bene. Le parole, non quelle scontate, quelle dette quando non te le aspetti. La luminosità degli occhi e del sorriso dei miei figli. L’emozione di un abbraccio, di quell’abbraccio. I gesti, quelli che seppure piccoli, dopo non stai più come prima, quelli senza un perché, ma che li senti dentro. Un “grazie ne avevo bisogno” ascoltato ma soprattutto detto, dopo quella telefonata arrivata al momento giusto. E il vento, quello tiepido che ti scalda il cuore, perché supera l’apparenza e mi dona ogni giorno l’essenza.
E ti sembra di sentirle quelle anime; quando le tue piaghe si fanno profonde. È in quegli istanti che sei in grado di sfiorare i tremori di chi ti passa affianco.
Non hanno bisogno di tramontipanorami o musicaè come se entrambi li conservassero dentroe quando sono…
Per un instante le nostre vite si sono incontrate… le nostre anime si sono sfiorate.
Tutte le poesie esprimono le bellezza della nostra anima. Noi andiamo in giro per il mondo alla ricerca dei nostri sogni e dei nostri ideali. Spesso rendiamo inaccessibile ciò che è alla nostra portata. Quando ci accorgiamo dell’errore, abbiamo la sensazione di aver sprecato il nostro tempo, cercando nelle lontananze ciò che era vicino a noi. Dice il maestro: “Sebbene il tesoro possa essere sepolto nella tua casa, lo troverai solo se parti alla ricerca di esso. Se Pietro non avesse sentito la sofferenza del rifiuto, non sarebbe stato scelto come capo della Chiesa. Se il figlio prodigo non avesse abbandonato ogni cosa, non avrebbe ricevuto una festa in suo onore da parte di suo padre. Ci sono certe cose nelle nostre vite che portano un sigillo che dice: ‘Apprezzerai il mio valore solo dopo avermi perso e riguadagnato. ‘ Non è una buona scelta provare ad accorciare il cammino.