Antonino Gatto – Carità
Se un giorno vuoi toccare il cielo con un dito dai una mano a qualcuno ad imparare a volare.
Se un giorno vuoi toccare il cielo con un dito dai una mano a qualcuno ad imparare a volare.
Apri il tuo cuore alle persone che hanno bisogno di sentire una parola di conforto, di sentire che non solo soli.
Impareremo a capirci, anche se ci vorrà tutto il tempo che abbiamo impiegato, per imparare ad amarci.
La vera forza è quella che dona un braccio alla debolezza.
La carità non esiste come virtù. La carità è uno stato della normalità della vita e della vita nella fede. È l’attenzione a chi non conosci, ma anche a chi conosci bene, e che spesso finisci per dimenticare. La carità è necessaria come respirare. Perché se non aiuti il prossimo, non vivi.
Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo giorno, ed assaporerai molto più intensamente la tua vita, senza perderti neppure un brivido.
Sono un vagabondo, che consuma le strade della sofferenza. Perdendomi nell’indifferenza di questo mondo impietoso, aspetto seduto senza un tempo sulla panchina della solitudine l’arrivo di un essere generoso, ma a volte è vano il mio attendere. Manco di tutto e in niente spero, ogni giorno mi affido alla clemenza del tuo cuore, ma tu passi veloce e, preso dai tuoi mille impegni, non mi degni di uno sguardo. Distrutto e stanco, all’incupire mi avvio verso un giaciglio sicuro, che spero di trovare, trascinando i miei passi lenti verso un destino che non mi garantisce il mattino, perché ogni notte può essere quello l’ultimo mio cammino.