Antonino Gatto – Cielo
Il mondo è troppo piccolo, per chi, come noi, ha imparato a volare.
Il mondo è troppo piccolo, per chi, come noi, ha imparato a volare.
Io so cosa ho lasciato negli occhi del cielo.
Grida il codardo,che si sente leone,d’innanzi all’agnello.
Se di notte ti fermi un istante e sollevi la testa al cielo, puoi osservare…
Bello offrirsi a te nell’abbraccio timido, al tramonto, indugiando un tuo bacio, il mio cielo e nel tuo cielo.
Come ogni giorno, scende lentamente il tramonto all’orizzonte, con il suo tiepido sole a scaldare…
Nuvole al vento, nuvole che vagano senza una meta, come pensieri eterei e senza tempo, nuvole che ci fanno sognare di poter sfiorare il cielo, nuvole che riportano alla mente il passato, svanito in un lampo continuo di felicità, nuvole che ci accompagnano nel presente e verso il futuro, nuvole che assumono le più bizzarre forme risvegliando la nostra fantasia, nuvole pure e innocenti come i sogni di un bambino.