Antonino Gatto – Cielo
Il mondo è troppo piccolo, per chi, come noi, ha imparato a volare.
Il mondo è troppo piccolo, per chi, come noi, ha imparato a volare.
Quante voltenell’abbraccio che mi hai dato,ho trovato più di quantonel mondo ho mai cercato!
Dalla finestra scorgo il cielo: oggi mi assomiglia, triste e cupo, abitato da nuvole grigie. Solo un lieve scorcio più chiaro fa sperare, con sollievo, ad un’apertura di serenità. Anche lui, sempre in movimento come la vita, ci illuminerà, ancora, di luce e calore di giorno e, stellato, brillerà di notte.
La nostra vita è un passaggio, silente, ed inarrestabile, e se non lasciamo un segno della nostra presenza, svanisce in un battito di ciglia.
Non è poi così lontano il cielo, lo puoi toccare con le dita dei sogni.
Guardo il cielo dopo la pioggia, aspetto che l’ultima nuvola si sciolga.
Ogni Domenica il battezzato partecipa al banchetto dell’eternità, mangiando il Pane di Vita e bevendo…